• mercoledì , 18 luglio 2018

Cosa mangiare a Civitavecchia

Civitavecchia accoglie tantissimi turisti ogni giorno in tutti i periodi dell’anno, oltre alle bellezze artistiche, culturali e monumentali, la città vanta un’antica e consolidata tradizione culinaria, sono presenti tantissimi ristoranti, trattorie e tavole calde.

Le ricette più conosciute e i piatti tipici del posto sono principalmente a base di pesce, e legati alla cucina di mare, difficile pensare al contrario data l’intensa attività di pesca commerciale che avviene nel Porto.

Per raggiungere Civitavecchia ci sono tanti modi, il tutto dipende da dove ci si trova, la maggior parte dei turisti effettua il trasferimento Fiumicino Civitavecchia con l’ausilio di transfer, ovvero, aziende private che mettono a disposizione del cliente un’autista con macchina, il tutto per spostarsi comodamente e senza stress.

Sono disponibili anche diversi mezzi pubblici come autobus e treni, ma anche navette, il tutto organizzato in modo da facilitare gli spostamenti da una parte all’altra nella città di Roma e fuori Roma.

Una volta raggiunta Civitavecchia, sono tantissime le cose da vedere e da mangiare, in questo articolo vi suggeriamo alcuni piatti tipici da non perdere.

Zuppa di pesce civitavecchiese

È uno dei piatti più conosciuti, si prepara con un pesto d’aglio, peperoncino e acciughe e si mette in un tegame con dell’olio, poi si aggiungono crostacei, molluschi e un bicchiere di vino, si lascia cuocere a fuoco lento, versando nella pentola un po’ d’acqua insieme a del concentrato di pomodori e dei pelati. Una volta cotta si serve con dei crostini di pane spalmati d’aglio, accompagnata da un bicchiere di vino.

Calamari ripieni

Il ripieno viene preparato con pane grattugiato, aglio, olio, uova, prezzemolo, peperoncino, tentacoli di calamaro tritati, il tutto cucinato in un tegame con olio e vino bianco lasciato ad evaporare.

Polpetti affogati alla civitavecchiese

Per questo piatto si deve preparare un soffritto con olio d’oliva, aglio tritato, prezzemolo, a cui aggiungere polipetti lavati e puliti, lasciati a rosolare in un tegame, poi si aggiunge mezzo bicchiere di vino bianco e si verso un mestolo d’acqua bollente lasciando cuocere con il coperchio.

Fettuccine allo scoglio

Esistono tante varianti ma solitamente si parte da un soffritto a base di aglio, olio, peperoncino, mezza acciuga, vino bianco, calamaretti, scampi, prezzemolo e sale a cui si aggiungono scampi, cozze e vongole.

Poi si versa la pasta cotta al dente e si fa saltare insieme nella padella per qualche minuto e si versa, il tutto accompagnato da un buon calice di vino bianco.

Altri piatti tipici sono la pizza coperta civitavecchese, la pizza di pasqua civitavecchiese, i biscottini di Natale, le fave da morto ( 2 novembre) e le frittelle di San Giuseppe.

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