• sabato , 26 maggio 2018

Come scegliere un odontoiatra professionista

odontoriatriaLa scelta di un buon odontoiatra è da sempre una questione molto delicata, il paziente deve valutare bene e in poco tempo la professionalità dell’odontoiatra e a volte può succedere di ritrovarsi ad aver fatto la scelta sbagliata.

Inoltre, è importante che si instauri fiducia reciproca e ci sia trasparenza soprattutto sotto il profilo dei costi e del piano medico da seguire.

Per cui è importantissimo fare la scelta giusta ma non è sempre semplice come si crede, per questo motivo vi spiegheremo quali considerazioni fare e quali strumenti utilizzare per non restare delusi.

Verificare che chi si ha davanti è un vero professionista

Come prima cosa bisogna essere sicuri che il dentista che si ha davanti sia un vero professionista e non un prestanome o un abusivo, in Italia ci cono 15mila dentisti che esercitano senza alcun titolo di studio o iscrizione all’albo.

Per essere sicuri che ci si trovi davanti a un vero medico basta consultare il sito della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici e degli Odontoiatri (FNOMCeO) e cercare il suo cognome e la provincia.

Per essere ulteriormente sicuri di essere in buone mani si può scegliere anche di rivolgersi a grandi gruppi come IMPLANTOMAT che mette a disposizione dei suoi pazienti solo i migliori chirurghi e odontoiatri con prestazioni eccellenti a prezzi convenienti, fino al 65% di sconto.

Il Gruppo IMPLANTOMAT è gestito da M.G HOLDINGS SRL, sono presenti diversi centri odontoiatrici tra Lazio, Toscana, Lombardia, Veneto e Piemonte ed è prevista una nuova apertura ROSTA (Torino) ed entro fine anno anche a Napoli e Bologna.

L’obiettivo del gruppo è quello di offrire prestazioni odontoiatriche di qualità a prezzi vantaggiosi. Farsi visitare da chirurghi e odontoiatri appartenenti a grandi gruppi come questo è sinonimo di sicurezza.

Non lasciarsi ingannare dalle visite gratuite

Un vero e bravo professionista effettua sempre a pagamento la prima visita per formulare una diagnosi, per cui è assolutamente sconsigliato di lasciarsi attrarre dalle visite gratuite che spesso sono solo uno specchietto per le allodole, che serve solo a far sì che l’individuo acceda a visite successive a pagamento.

La trasparenza e la professionalità passano da un compenso adeguato, un buon professionista si vede anche dalla qualità della struttura in cui opera, dalla pulizia e dall’igiene.

Dopo la prima visita, un professionista realizza un piano terapeutico che deve essere spiegato al paziente, in questa fase è importante che sappia ascoltare e riesca ad andare incontro alle esigenze del cliente. È obbligo del medico presentare un preventivo accurato del piano terapeutico e del consenso informato.

Un buon consiglio: no ai trattamenti fai date come lo sbiancamento

Molti pazienti non vanno dal dentista per difficoltà economiche e ricorrono al fai date, trattamenti estetici di sbiancamento o per rimuovere tracce di ingiallimento dal fumo o scarsa igiene. Niente di più sbagliato, il dentista è indispensabile per verificare la presenza di disturbi gengivali, parodontali e cariogeni che potrebbero aggravarsi per via di un trattamento di sbiancamento sbagliando, causando dei danni permanenti e irreparabili.

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