• lunedì , 12 novembre 2018

Mondo virtuale vs Mondo reale

-‘Ti scrivo dopo su whatsapp.’

-‘Mi raccomando, tutti live su snapchat.’

-‘Faccio un selfie così lo metto su Instagram.’

-‘Ma ancora non mi hai aggiunta su face?’

Ammettiamolo.

 

Ammettiamolo che siamo stanchi di sentir dire e di sentirci dire sempre le stesse cose. Siamo circondati da gente che vive sui social, che ha sostituito le conversazioni in piazza con un gruppo su whatsapp, che ha perso il piacere di una conversazione face to face, per una breve chiamata su Skype, che ha rimpiazzato gli eccessi con gli accessi.

Ricordo che prima della tecnologia avanzata, erano in voga gli ‘squilli’.

Ogni squillo equivaleva ad un pensiero che la persona ti stava rivolgendo in quel momento. Gli sms costavano tanto, non c’erano tutte queste offerte e promozioni, quindi per inviare un messaggio bisogna aver qualcosa di importante da dire. Non ci si poteva permettere di parlare a monosillabi come invece accade ora: ‘no’-‘non posso’-‘dimmi’-‘cosa c’è.’

Oggi si parla a metà frase, oggi ci si nasconde dietro uno schermo illuminato.

Ricordo gli amici che venivano a chiamarmi sotto casa per uscire e le telefonate infinte, attaccate alla cornetta del telefono. Oggi se stacchiamo Facebook e whatsapp, chi ci cerca più?

Certo, Facebook, Twitter, Instagram, ci fanno sentire in contatto con il mondo, sono portali che riducono la distanza in un mondo colmo di chilometri. Oggi giorno, per essere più popolari, si possono comprare addirittura followers e mi piace, si possono comprare addirittura views e popolarità.

Però guardate come siamo diventati, noi che riduciamo le distanze nel mondo e ingigantiamo quelle che ci circondano.

Su Facebook, ho letto di una ragazza che rivelava di esser stata senza internet per un paio di giorni e che aveva conosciuto persone splendide, persone che dicevano di essere la sua famiglia. Anche se la vignetta era ironica, mi ha fatto comunque riflettere su come siamo diventati. Stiamo sempre con il cellulare in mano, sempre a scattare foto, a postarle sui social, a cancellare quel determinato scatto perché non ha ricevuto l’apprezzamento necessario. Anche quando usciamo, quando siamo con gli amici, fateci caso, siamo sempre a chattare con qualcun altro, vorremmo sempre essere in un altro posto. Perché poi? Perché siamo sempre interessati ad altro, vorremmo sempre cose diverse, cose nuove, cose mai uguali e banali. Internet è un portale così vasto, così grande, puoi trovare ogni tipo di domanda, ogni tipo di risposta, peccato che tu non possa trovarci le emozioni, le cose vere della vita. Peccato che tu non possa trovarci le persone a cui vuoi bene, le cose importanti che davvero ti spronano a migliorare, a farti sentire vivo.

Ormai su internet puoi essere chi vuoi, puoi diventare chi vuoi. Ha cambiato tutto e i pareri sono vari, si dividono tra il giusto e sbagliato. Anche l’amore è cambiato da quando c’è tutta questa tecnologia.

 

Ci sono troppi siti d’incontri, troppe agenzie matrimoniali, troppe persone sole. Mi intristisce sapere persone che cercano l’amore vero online.

Non fraintendetemi, credo alle storie d’amore nate su internet, poiché non sottovaluto la potenza delle parole, eppure è triste sapere che si stanno perdendo gli sguardi fugaci, i baci rubati, le carezze nascoste. Si sta perdendo quella magia che ci distingueva dai robot, quell’emozione, quell’allegria, quella voglia di stare insieme che tanto ci accomunava. Se cerco su internet, mi escono milioni di agenzie che promettono di trovarti l’anima gemella in poco tempo, che ti organizzano appuntamenti, prendendosi solo una piccola percentuale poiché il loro obbiettivo e la loro migliore garanzia è la tua felicità. Siamo seri?

Io per conoscere una persona ci devo litigare, ci devo sbattere la testa, ci devo perdere il cuore e la ragione. Se è davvero così facile innamorarsi su internet, perché ci sono ancora così tante persone sole?

 

Con questo discorso, non vi sto chiedendo di rompere i contatti con il virtuale, anche perché sarebbe impossibile, dato la tecnologia che ci circonda. Vi chiedo solo di dimostrare l’affetto che avete e di dare meno importanza ai like della vostra foto profilo, di non eliminare uno scatto che vi piace da Instagram, solo perché non ha riscosso il successo sperato.

Ricordatevi che essere famosi su internet, è un po’ come essere il vincitore alla lotteria del Monopoli.  Più realtà, meno virtuale.

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