• giovedì , 21 novembre 2019

Perchè la miscela di farine senza glutine è meglio della singola farina

Ci sono diverse farine senza glutine, quindi può essere difficile decidere quale farina è la migliore per diversi tipi di prodotti da forno. Ma il più delle volte è meglio optare per una miscela di farine senza glutine, che ti garantisce migliori risultati rispetto all’utilizzo di una singola tipologia di farina senza glutine.  In questo articolo andremo ad illustrare i vantaggi di usare una miscela di farine senza glutine e qualche consiglio nella scelta della miscela giusta per te.

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Usa una miscela di farine senza glutine per ottenere risultati migliori

Prima di tutto ricordati di acquistare farine  di amaranto, grano saraceno, mais, miglio, quinoa, farine di riso, sorgo e teff,  sempre con l‘indicazione senza glutine, poiché molti cereali vengono coltivati, raccolti e lavorati in impianti che producono anche grano e potrebbero verificarsi delle contaminazioni.  A meno che non utilizzi già miscele di farine già pronte è consigliabile combinare tre o più farine per ottenere struttura, leggerezza e buon sapore. Questo è il motivo per cui nelle ricette senza glutine tra gli ingredienti compiano spesso più tipologie di farine.

Come conservare la farina senza glutine

Se non diversamente specificato, è bene conservare le farine in un contenitore ermetico da uno a tre mesi a temperatura ambiente o fino a sei mesi nel congelatore.

Consigli utili sulle miscele di farine senza glutine

Ci sono molte marche di miscele di farina senza glutine per tutti gli usi disponibili, ognuna con diverse miscele di farine diverse. Si tratta di prodotti molto comodi da utilizzare, ma attenzione possono essere molto costosi anche in caso di scarsa qualità. Ti consigliamo di scegliere un marchio in base agli ingredienti che preferisci, ma tieni conto che ogni farina conferisce una consistenza e un gusto tutto suo.  Le varietà con farina di fagioli possono avere un sapore “legumoso”, quelle con una grande quantità di amido di mais possono dare una consistenza corposa ai prodotti da forno ed infine la farina di riso può dare una consistenza granulosa.

Come sapere tipologie e quantità di farine presenti nelle miscele di farine senza glutine

Gli ingredienti sull’etichetta sono elencati in ordine decrescente in base alla prevalenza del peso, quindi puoi sapere facilmente quale farina prevale in qualsiasi miscela di farina. Segui le istruzioni e gli usi suggeriti per ciascuna marca, ma non esitare a sperimentare!

Attenzione alla farina d’avena: non tutti i celiaci la tollerano

La farina d’avena ha un sapore delicato e funziona bene nei dolci e nel pane della colazione. È un grano intero e aggiunge fibre e sostanze nutritive per pane, biscotti e pancake veloci. Se hai difficoltà a trovare farina d’avena senza glutine, puoi farcela da sola trasformando l’avena senza glutine in un robot da cucina o in un frullatore fino a macinarlo finemente.

Nota bene: non tutti i celiaci riescono a tollerare l’avena. La maggior parte dei medici consiglia di consumare sotto i 2/3 di una tazza al giorno. Assicurati di parlare con il tuo medico prima di aggiungere l’avena certificata senza glutine nella tua dieta.

 

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